Support Joomla!
Navigation: Home Gli arancini di Montalbano
Gli arancini di Montalbano



Andrea Camilleri, Gli arancini di Montalbano, Mondadori 1999.

RaccontiAUTORE
Andrea Camilleri è nato a Porto Empedocle (Agrigento) nel 1925. Ha lavorato a lungo come sceneggiatore e regista teatrale e televisivo, producendo le famose serie del commissario Maigret e del tenente Sheridan. Esordisce come romanziere nel 1978, con "il Corso delle cose".

GENERE LETTERARIO
Narrativa adatta sia a ragazzi che adulti.

TIPOLOGIA DELLE SEQUENZE
Le sequenze sono sia narrative che dialogate in un siciliano inventato da Camilleri, comprensibile anche al nord.

NARRATORE
Il narratore è interno alla vicenda.

TEMPO
Il racconto si svolge durante le feste natalizie, più precisamente alla vigilia di capodanno, negli anni 80'.

AMBIENTE
Vigata è un paese immaginario della Sicilia con sapori e tradizioni tipiche dell'isola. Nel testo ci sono luoghi aperti come piazze, campagne e incantevoli lungomare dove i personaggi trascorrono tanto tempo chiacchierando amichevolmente e luoghi chiusi come la cucina, con i suoi odori genuini, e il commissariato, con i suoi odori acri di fumo e scartoffie varie.

TRAMA
E' la vigilia di capodanno. Il commissario Montalbano decide di non trascorrerlo con Lidia, la sua fidanzata, con la quale ha appena litigato. Riceve diversi inviti: l'unico che veramente lo attira è quello della sua cameriera Adelina, ottima cuoca e madre di due pregiudicati, che intende festeggiare la loro libertà dal carcere cucinando i suoi famosi arancini di riso. Purtroppo nel pomeriggio Montalbano viene a sapere che uno dei figli di Adelina, Pasquale Cirrinciò, è indagato per un furto in un supermercato. Il commissario incomincia le sue indagini. Incontra segretamente Pasquale. Questi gli confessa che con la sua banda aveva veramente programmato una rapina in quel supermercato, ma per la serata successiva. Qualcuno li ha preceduti. La polizia ha ritrovato il portafoglio di Pasquale vicino alla cassa del supermercato e cio' è considerato elemento di colpevolezza. In commissariato viene portato Peppe Nasca, uno dei soci della banda. Montalbano lo interroga: finge di conoscere l'intera verità della vicenda e dice di avere addirittura un'audiocassetta  registrata della rapina.  Peppe Nasca a questo punto confessa. Montalbano fa una telefonata anonima alla  "Mobile": comunica i nomi dei veri colpevoli e indica dove è nascosta la refurtiva. Finalmente può recarsi da Adelina e gustare i suoi arancini.

PERSONAGGI
- Commissario Montalbano, il protagonista. Per il suo modo di risolvere i casi nessun malvivente vuole trovarsi di fronte alla sua scrivania.
- Adelina, la cameriera di Montalbano, persona di fiducia e madre premurosa.
- Pasquale e Giuseppe, figli di Adelina e pregiudicati.
- Mimì Auguello, amico fidato e collega di lavoro del commissario.
- Peppe Nasca, membro della banda che deruba il supermercato.

TEMI
Vizi e virtù di una  Sicilia dove le persone si conoscono e cercano di aiutarsi.

CONSIDERAZIONI
Il racconto riesce a presentare l'ambiente siciliano con i suoi problemi e la sua realtà: sono storie che si ripetono da anni, ma sempre attuali, che l'autore vuole far conoscere all'Italia intera. In certi momenti il protagonista, oltre alla sua professionalità, manifesta chiaramente i suoi sentimenti di amore e rispetto verso la gente della sua terra.

RAIA GIUSEPPE
Classe I^ Sez. A