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I ragazzi della via Pal



Ferenc Molnàr, I ragazzi della via Pal.

RomanzoAUTORE
Ferenc Molnàr è uno scrittore ungherese vissuto tra il 1878 e il 1952. Ha fatto il giornalista e ha scritto altri romanzi e opere teatrali che al tempo hanno avuto successo, ma è stata questa storia di una guerra di bande tra ragazzini, che dal 1907  ha appassionato e commosso tante generazioni, a fargli avere un posto tra gli indimenticabili.

TRAMA
Boka è il capo della “banda”, che comprende Csele, Nemecsek, Csonakos, Weisz, Gereb e Kolnay: sono i “ragazzi della via Pal”.
Nel quartiere c’è un terreno su cui sorge una segheria a vapore, pieno di cataste di legna e sentieri che formano un vero labirinto. Al centro del terreno c’è una casupola, la segheria. I ragazzi hanno adibito questo terreno a quartier generale cioè un parco giochi, in cui si fingono componenti di un esercito. L’unico soldato semplice sottomesso a tutti, è il piccolo Nemecsek, un ragazzo piccolo, biondo, esile e molto ubbidiente, con una grande ammirazione nei confronti del “generale” Boka, che lo spinge a svolgere sempre alla perfezione i compiti a lui assegnati, nella speranza di essere “promosso” di grado.
Un giorno il piccolo Nemecsek vede il capo di una banda rivale, Franco Ats, aggirarsi per il loro campo, e rubare la loro bandiera. Franco Ats è il “terrore” di quasi tutti i ragazzi di via Paal, ed è il capo della banda dei giardini botanici. E’ un ragazzo robusto, con spalle larghe, capelli castani e con un aspetto da “garibaldino”. 
Il furto della bandiera è per i ragazzi un grave affronto a cui devono assolutamente reagire. Boka decide di recarsi fino al quartier generale della banda nemica per appendere un cartello come segno della loro visita. Così una sera, con Nemecsek e Csonakos, si reca ai giardini botanici e con una barchetta a remi raggiunge l’isola. Qui però ha la brutta sorpresa di scoprire un traditore, Gereb, che forse per gelosia fa il doppio gioco. Boka ne rimane molto scosso, ma lui e gli altri riescono comunque a portare a termine la “missione”, facendosi però scoprire dai nemici. Boka sente Gereb complottare con Franco Ats un piano per entrare nel loro rifugio e conquistarlo, ma di ciò non dice niente agli altri membri della banda.
Nemecsek nei giorni seguenti torna da solo al giardino botanico per rubare la bandiera nemica, ma purtroppo viene scoperto e gettato in acqua mentre tutti, anche Gereb, lo deridono. 
In seguito Nemecsek e Boka progettano un piano di difesa del loro campo, e Gereb viene cacciato in quanto traditore. Purtroppo Nemecsek si ammala e non potrebbe partecipare alla battaglia, ma sfidando la febbre si reca comunque sul luogo del combattimento, dove viene malmenato da Franco Ats. Questo fatto infonde nuova forza ai suoi compagni, che riescono a mettere in fuga i nemici. Nemecsek per l’impresa eroica viene nominato capitano. Purtroppo dopo poco tempo Nemecsek muore. Tutti i ragazzi si recano a casa sua vestiti di nero, anche il nemico Franco Ats, per piangere il loro piccolo eroe.

LUOGO
Le vicende si svolgono in una città ungherese. I luoghi principali sono: il ginnasio; il campo in via Pal; l'Orto Botanico; la casa di Nemecsek.

TEMPO
Le vicende si svolgono nei primi anni del 900.

NARRATORE E FOCALIZZAZIONE
Il narratore è esterno. Anche la focalizzazione è esterna, perchè il racconto è del tutto oggettivo, i personaggi agiscono davanti al lettore e il narratore è solo un testimone.

PERSONAGGI PRINCIPALI - I RAGAZZI DELLA VIA PAAL
- János Boka è il capo della “banda”. I suoi compiti all'interno della compagnia sono di grande responsabilità.
- Ernesto Nemecsek  è un piccolo ragazzo biondo, fragile, sempre sottoposto alla volontà e ai capricci dei vari generali e comandanti. La sua è davvero una vitaccia, sempre sull'attenti, a dire «Signorsì»;  sempre e soltanto il suo nome si trova sul libro delle punizioni. Però dimostrerà di cosa è capace, il suo coraggio sarà apprezzato anche dai ragazzi delle «Camicie Rosse».
- Desiderio Geréb ha il grado di tenente. Diventa un traditore, ma poi si pente e viene perdonato da Boka e dagli altri riacquistando la fiducia perduta.
- Csónakos è uno dei più grandi fischiatori. A scuola occupa l'ultimo banco, in modo da poter fare più tranquillamente i suoi comodi. E' un bravo soldato, specialmente nel costruire le fortificazioni all'interno dell' accampamento.
- Kolnay e Barabás sono eternamente in conflitto, sempre pronti ad azzuffarsi, a litigare, anche per questioni sciocche. Quando però viene loro imposto di riappacificarsi, si dimostrano degli ottimi combattenti.
- Csele è un ragazzo molto ordinato e ama mettersi in mostra con i suoi vestiti sempre puliti. Evita ogni azione in cui possa sporcarsi il vestito. A scuola non porta i libri interi, ma stacca le pagine che gli servono per la lezione del giorno.
- Csengey, Kende, Leszik, Richter, Weisz: frequentano come i loro compagni la quarta classe del ginnasio all'Istituto Tecnico del quartiere József, cosa che li impegna ben poco. La loro vera giornata inizia all'uscita da scuola, quando si trovano nel loro accampamento, pronti ad usare le lance.

PERSONAGGI PRINCIPALI - I RAGAZZI DELLE CAMICIE ROSSE
- Franco Áts è il capo dell'altro esercito di ragazzi, quello delle Camicie Rosse. Ha voglia di lottare e di vincere, ma apprezza il valore dell'avversario e sa punire chi si comporta in modo sleale.
- I due fratelli Pasztor, temibilissimi, fanno da braccio destro a Franco Áts. Sono due tipi arroganti, prepotenti, pronti a rubare le biglie a chi è più piccolo.
- Wendauer, Szebenics: altri componenti del gruppo.

PERSONAGGI SECONDARI
- Il professore sembra un vero tiranno, invece è un uomo dal cuore d'oro.
- Lo slovacco Janó è il guardiano della segheria, scelta dai ragazzi di via Paal come loro campo. Il suo fedele e forse unico amico è Ettore, un grande cane nero.
- Il venditore di dolciumi: è italiano, staziona col suo carrettino nei paraggi della scuola, posto che spera di non perdere perché gli garantisce discreti guadagni e gli studenti qualcosa comprano da lui.
- I genitori di Nemecsek: povera gente, semplice, lui è sarto, la madre è una donnetta magra e bionda; la loro vita è stata segnata dai dolori e dalle avversità.
- Il padre di Geréb, un ricco dottore.
- Mária, domestica di casa Geréb.
- Il signor Csetneky, cliente del papà di Nemecsek.

TEMI TRATTATI
- L’adolescenza;
- L’amicizia;
- Le rivalità tra bambini;
- Il bisogno di somigliare ad un eroe.

CONSIDERAZIONI
Questo libro mi è piaciuto molto, poichè tratta di ragazzi della mia stessa età. E' ricco di colpi di scena. Tra tutti i personaggi, ho apprezzato molto Nemecsek perchè mi è sembrato un ragazzo maturo e molto sensibile. Mostra di avere ben chiari i suoi obiettiv e iuna forte personalità. L'autore con questo romanzo ci vuole dire che per risolvere i problemi non si deve mai ricorrere alla guerra, perché non si risolve niente, anzi si peggiorano ancora di più le cose.

Palma Daniele
Classe I Sez. A