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Io e te

TITOLO

“Io e te ” di Niccolò Ammaniti, Edizione Einaudi, stile libero BIG ,ottobre 2010.

 

AUTORE

Niccolò Ammaniti nato a Roma il 25 settembre 1966,  si iscrive al corso di laurea in Scienze biologiche non completando tuttavia gli studi. Il suo primo romanzo, intitolato Branchie, è stato pubblicato dalla casa editrice Ediesse nel 1994, per essere poi acquisito dall'Einaudi nel 1997.

 La notorietà a livello nazionale giunge per Ammaniti nel 2001, quando pubblica il romanzo Io non ho paura trasposto due anni dopo nell'omonimo film di Gabriele Salvatores.

Nel 2006 è stato pubblicato il romanzo Come Dio comanda, edito da Mondadori, accolto con favore dal pubblico, ma con alterni giudizi dalla critica, nonostante nel 2007 il romanzo si aggiudichi il premio Strega; il libro è stato inoltre adattato per il grande schermo, nuovamente da Salvatores, nel film Come dio comanda (2008).

Nel 2009 ha pubblicato il romanzo Che la festa cominci edito da Einaudi, per il quale ha ottenuto una candidatura al premio Alabarda d'oro 2010.

Dal 17 settembre 2005 è sposato con l'attrice Lorenza Indovina.

(tratto da Wikipedia)

 

GENERE LETTERARIO

Romanzo in cui l’ autore racconta la storia di un adolescente introverso e un po’ nevrotico che si barrica in cantina per trascorrere di nascosto da tutti la “sua” settimana bianca.

 

TIPOLOGIA DELLE SEQUENZE

Nel romanzo prevalgono le sequenze narrative. Sono presenti però anche molte sequenze descrittive e dialogiche, rappresentative dei fatti narrati.

 

STRUTTURA

Il romanzo è diviso in tre parti. La prima e l’ ultima sono ambientate a Cividale del Friuli nel gennaio 2010 e fanno da introduzione e conclusione al romanzo. La parte centrale, divisa in undici sottocapitoli, in cui sono narrati i fatti accaduti, è ambientata a Roma nel febbraio 2000 e costituisce un lungo flashback.

NARRATORE

Il narratore è interno alla vicenda, è Lorenzo Cuni, un ragazzo di quattordici anni, protagonista della storia ; racconta i fatti così come li vive. 

La focalizzazione è interna in quanto il narratore - personaggio racconta in prima persona le vicende di cui é protagonista o testimone.

 

TRAMA

Il protagonista di questo libro è Lorenzo Cuni, un adolescente solo ed introverso con i problemi tipici dei ragazzi della sua età. Lorenzo non ha fatto amicizia con nessuno dei suoi compagni di classe e questo dispiace molto ai suoi genitori, che sono sempre fuori per viaggi d’affari poichè sono imprenditori e sono preoccupati per la diversità del loro figlio rispetto agli altri ragazzi. Lorenzo frequenta il liceo e per lui andare a scuola è un incubo poiché spesso i compagni lo insultano, allora cerca di imitarli e a volte funziona, anche se Lorenzo continua ad essere felice solo quando è solo.

Un giorno a scuola sente parlare alcuni compagni di classe, Alessia una di loro, invita a Cortina per una settimana bianca, alcuni amici. Lorenzo senza sapere bene perché, fa credere ai suoi che è stato invitato anche lui a Cortina, la madre a sentire ciò è felice e prepara tutto per il viaggio. Il giorno della partenza Lorenzo si fa lasciare dalla madre alcuni metri prima della casa della sua compagna Alessia, facendole credere che anche tutti gli altri ragazzi avrebbero fatto così. Lorenzo appena vede la mamma allontanarsi però, si dirige di nuovo verso casa sua e di nascosto entra nella cantina del suo palazzo. Nella cantina, oltre a tutti i mobili della vecchia proprietaria,c’è una tv, la play station, della coca cola, delle patatine, un materasso con cuscino e tutto ciò che serve a Lorenzo per rimanere una settimana chiuso lì da solo. Inizialmente passa i suoi primi giorni a leggere libri e a giocare a videogiochi e quando crede di aver raggiunto la sospirata solitudine arriva Olivia, la sua sorellastra, che sconvolge i piani di Lorenzo.

Olivia sta male, si droga ed è in piena crisi di astinenza, perciò cerca un posto sicuro dove poter stare. Lorenzo è costretto ad aiutare la ragazza e per questo rischia anche di essere scoperto, infatti per procurarsi del sonnifero da dare ad Olivia è costretto ad uscire per recarsi in una clinica dove è ricoverata sua nonna che è in fin di vita.

Lorenzo arriva in clinica, fa un pò compagnia alla nonna e poi, col sonnifero preso di nascosto tra le medicine della nonna, torna al bunker. Olivia sta tanto male, è molto agitata e vomita, poi grazie al sonnifero si addormenta e dorme per due giorni.

Al risveglio sta meglio, tra lei e Lorenzo si crea un momento di complicità, i due si sono ritrovati, si abbracciano e si parlano con affetto.

Poi Lorenzo si addormenta e al suo risveglio Olivia non c’è più, c’è però, un biglietto nel quale la ragazza saluta Lorenzo.

E’ dall’incontro con sua sorella, dall’aiuto che ha dovuto per forza di cose darle, che inizia il processo di crescita di Lorenzo.

Lorenzo rivedrà la sorella solo dieci anni dopo, morta per overdose.

 

AMBIENTE

La vicenda si svolge in due città diverse: ha inizio e si conclude a Cividale del Friuli; si svolge, però, a Roma.   

Nel testo viene descritto dettagliatamente il luogo in cui avvengono i fatti; è un luogo chiuso, cioè la cantina del palazzo in cui vive Lorenzo, il protagonista.

 

TEMPO

 Il libro è caratterizzato da un lungo flashback, i fatti iniziano con un ricordo del protagonista nel gennaio 2010.

Il periodo, però, in cui avvengono le vicende narrate, risale al febbraio del 2000. I fatti narrati si svolgono  nell’arco di poche settimane.

 

PROTAGONISTI

I protagonisti di questo racconto sono due ragazzi.

Lorenzo Cuni  il protagonista del racconto, un ragazzo di quattordici anni introverso e solitario che non ama stare con i suoi coetanei e che per difendersi da loro li imita.

Olivia Cuni, sorellastra di Lorenzo,hanno lo stesso padre ma madri diverse; vivono lontano e di lei Lorenzo sa molto poco. E’ una ragazza di ventitré anni, bella  ma con seri problemi di droga.

 

 

PERSONAGGI SECONDARI

I genitori, la nonna e i compagni di scuola di Lorenzo.

Il “Cercopiteco” il vicino di casa di Lorenzo

 

 

TEMI TRATTATI

Il racconto tratta diversi temi importanti:

  • il disagio adolescenziale, cioè la paura di molti adolescenti di oggi di confrontarsi con gli altri e di crescere.
  • la droga e le morti per overdose.
  • il rapporto conflittuale genitori-figli.  

 

CONSIDERAZIONI

Questo libro mi è piaciuto molto perché tratta di problematiche molto vicine a noi adolescenti.

Sono rimasto colpito dal modo con cui l’autore, ormai adulto, ha descritto il  disagio  di Lorenzo.

Credo che molti ragazzi, oggi, hanno gli stessi problemi del protagonista nel socializzare  e, soprattutto, nel confrontarsi, con i propri simili.

 Si bada troppo alle apparenze, a ciò che indossiamo o possediamo,piuttosto che a  ciò che siamo e che possiamo dare.

                                                                                              Calvanese Giuseppe

                                                                                                   Classe I sez. A

 

 

 
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