Support Joomla!
Navigation: Home Segreti e menzogne
Segreti e menzogne



Helen Van Slyke, Segreti e menzogne, Sperling & Kupfer, 2000.

Romanzo
TRAMA
Toni, figlia di una californiana e di un americano di colore, vive un’infanzia felice e spensierata, fino a quando non si trova davanti ai primi ostacoli dovuti al colore leggermente ambrato della sua pelle. Quando compie 18 anni decide di trasferirsi a New York per intraprendere la carriera di stilista. Qui nessuno conosce lei o la sua famiglia, quindi nessuno sa che è per metà nera. Affitta un appartamento con due ragazze con le quali lega quasi subito, e durante una festa conosce un ragazzo, Alan, ed è amore a prima vista. Toni e Alan scoprono poi di essere cugini; non si sono mai conosciuti prima poiché le loro famiglie si sono allontanate in seguito al matrimonio dei genitori di lei. L’amore dei due giovani ragazzi è destinato a morire ancor prima di nascere. Toni si trasferisce in un monolocale da sola, per spezzare qualsiasi legame col passato. La madre di Alan, psicopatica sorella della madre di Toni,  finge di togliersi la vita per evitare una storia d’amore fra suo figlio e la nipote che ha rinnegato ancor prima di conoscere. Quando Toni scopre che suo padre si è suicidato per evitare che lei rivelasse di essere per metà nera, decide di interrompere ogni contatto con Alan, e incontra un uomo, Brice, con il quale, a soli 20 anni, si sposa. Nel frattempo Alan non si dà pace e cerca in tutti i modi di riconquistare la sua amata, con l’aiuto degli unici due membri della sua famiglia che ama davvero: sua sorella, Joanne, e suo padre, Peter. Il ragazzo, poi, conosce sua nonna materna Elizabeth, poco prima che ella muoia. Dopo varie tragedie, piccoli problemi, e l’arrivo di una bambina dalla pelle bianchissima figlia di Brice, Toni capisce di non riuscire a convivere con un amore soffocato, e decide di ricongiungersi a Alan.

ANALISI DEL TESTO.

La vicenda si svolge nella grande e caotica New York e nella piccola e tranquilla cittadina di Pasadena, in California. Il cambiamento del luogo determina inevitabilmente un cambiamento del punto di vista del narratore, che si adatta al personaggio sul quale è incentrato per il momento il romanzo. Il narratore stesso è infatti esterno ma onnisciente, e narra dal punto di vista di uno o più personaggi, a seconda dei casi.

Si alternano soprattutto sequenze narrative e riflessive, quindi una narrazione incalzante viene di colpo rallentata per lasciare spazio alle riflessioni dei personaggi o, implicitamente, dell’autrice. Il romanzo è lineare, segue principalmente la fabula, anche se non mancano alcuni flashback da parte dei personaggi che ricordano eventi ormai passati.


Il  romanzo è strutturato in 35 capitoli e presenta una breve introduzione. L’equilibrio iniziale, la vita serena e spensierata della piccola Toni, viene interrotto da un episodio che segnerà l’inizio delle sue peripezie; per la prima volta una sua compagna di classe, Nadine, la chiama “negra”. Toni, che ha solo 7 anni, non si è mai soffermata sul fatto che suo padre abbia un colore di pelle diverso da quello della maggior parte delle persone che vivono lì, e rimane sorpresa, ma da quel momento capisce che durante la sua esistenza dovrà scegliere se considerarsi bianca o nera. Dopo il suo viaggio a New York, il suo matrimonio con Brice, la nascita di una bambina e la morte di suo padre e di sua nonna, l’equilibrio viene ristabilito, anche se, inevitabilmente, non coincide con l’equilibrio iniziale; Toni riesce a coronare il suo amore con Alan e a vivere felicemente con lui e con la sua piccola Elieth.

Toni è una ragazza solare, bella, dai riccioli neri e la pelle ambrata, con due profondi occhi marroni. Molto matura, simpatica e a tratti ingenua, così tanto da non riuscire ad accettare il fatto che a volte i pregiudizi delle persone possano condizionare la nostra vita. Figlia di un nero ma con l’aspetto di una donna bianca, la protagonista del romanzo si trova ben presto davanti ad una scelta per niente facile: rivelare le sue origini, o lasciare che l’apparenza inganni le persone, probabilmente rendendole la vita più facile? Toni inizialmente opta per la prima alternativa, ma, in seguito alla morte del padre che lei sospetta essere un suicidio, decide di celare la sua vera identità addirittura con Brice, l’uomo che deciderà di sposare nonostante ami Alan. Convive male con questa scelta; Toni è sincera e spontanea, e mentire, soprattutto su un argomento così delicato, la riempie di sensi di colpa. Non riesce ad odiare nessuno, tantomeno le persone che dimostrano, per un motivo o per un altro, di odiare lei. Questo la renderà fragile e a volte insicura, ma riuscirà a lottare con le unghie e con i denti per ciò a cui tiene, e, a poco a poco, imparerà a lasciarsi andare.

Il padre di Toni, Jim, è un uomo affascinante, dal cuore d’oro e dalla pelle nera. Ama la sua famiglia e il suo popolo, i quali sono molto fieri di lui dato che è riuscito a laurearsi in ingegneria meccanica e ad ottenere un ottimo posto in una fabbrica che produce aerei. Non si vergogna delle sue origini, ma cerca in tutti i modi di convincere Toni a non rivelarle, per renderle la vita più facile e non doverle far sopportare tutto ciò che ha dovuto sopportare lui. Ha infatti avuto una vita felice e serena in ambito familiare e lavorativo, ma non sono mai mancate le occhiate di disprezzo da parte dei concittadini, che è riuscito a sopportare di buon grado soltanto grazie all’amore corrisposto per sua moglie e sua figlia.

Charlene è la  madre di Toni, ha 40 anni e da ben 20 anni è legata a Jim da un amore che sembra essere indissolubile, e che non termina nemmeno dopo la morte di lui. Ha sempre cercato di proteggere Toni dalle insidie e dalle cattiverie del mondo che la circonda, e che lei, così fragile e convinta che la vita possa sempre sorriderle, non riesce a vedere. È una donna coraggiosa, che non ha avuto paura di manifestare il proprio amore per un uomo di colore, nonostante i pregiudizi che sapeva avrebbero segnato la sua vita. E’ riuscita a superare un’infanzia difficile con un padre psicopatico e una sorella che lo sarebbe diventata, ha superato la morte dell’amante della madre, che per lei è stato il padre tanto presente che non ha mai avuto, e, alla fine, ha dovuto superare la morte della mamma, che andandosene via ha portato con sé un pezzo di lei. Dimostratasi coraggiosa e desiderosa di dare e ricevere amore, Charlene è sicuramente uno dei personaggi principali, che svolge la funzione di aiutante. E’ infatti fondamentale nel consigliare e accompagnare la figlia nelle scelte più importanti e difficoltose.

Alan è il cugino di Toni, nonché suo vero amore. E’ di pochi anni più grande di lei, e, insieme al padre e alla sorella, è l’unico membro della sua famiglia che non abbia come unico interesse i soldi e la visibilità in una città dove l‘apparenza è tutto. E’ uno scrittore, ed ha un legame molto speciale con la sorella, Joanne. Simpatico e brillante, è di aspetto e carattere molto simile al padre. Cerca in ogni modo di convincere Toni che il loro voler stare insieme liberamente non è un errore, e che non devono lasciarsi condizionare dalle scenate di sua madre. Deciso e determinato ad ottenere ciò che vuole, combatte fino in ultimo per l’amore che lo lega alla sua cugina mezza nera.

Elizabeth è un altro dei personaggi principali del romanzo; un’aiutante. E’ l’anziana nonna di Toni, paralizzata nei movimenti ma libera e giovane nei pensieri. Amante della vita, dotata di grande saggezza e coraggio, ha superato il lutto del suo unico vero amore e l’abbandono da parte di una figlia alla quale non è riuscita a trasmettere i valori essenziali della vita. Per niente attaccata ai beni materiali e con una grande forza d’animo, crede nel perdono e nella felicità che la vita può riservare anche quando meno ce lo aspettiamo. Si abbandona ad una morte serena e facile quando è ormai già sicura che non avrebbe potuto desiderare né avere ancora altro.

Peter, padre di Alan, è un uomo intelligente che si è però lasciato ingannare dal fascino e dalla bellezza effimera di Ann, che è diventata poi sua moglie. Pentito di aver sposato una donna pragmatica, materialista e calcolatrice, convive con un senso di incompletezza che lo accompagnerà fino a quando non scoprirà di essersi innamorato di Charlene. Combatte come può per l’amore del figlio, e per evitare che commetta lo sbaglio di accontentarsi di una donna che non ama davvero. Peter può essere considerato un aiutante.

Ann, madre di Alan, è una donna che ha preteso tanto dagli altri e da se stessa, e che è finita per diventare una psicopatica che rivive le scene di quando era bambina, ed era l’unica “principessa” di un padre che tutti gli altri vedevano solo come un ubriaco senza sentimenti. È odiata da tutti i suoi figli, e cerca insistentemente di dividere Alan e Toni, anche fingendo di togliersi la vita. E’ disposta a tutto pur di ottenere ciò che vuole anche con i metodi più disumani. Fredda e calcolatrice, muore in un ospedale uccisa da un pezzo di vetro che incorniciava la foto dell’unico uomo che avesse davvero mai amato, suo padre. E’ l’antagonista, colei che ha preferito vedere lo struggimento interiore del figlio piuttosto che vederlo insieme ad una ragazza, sua nipote fra l’altro, con del sangue nero nelle vene.

Brice è il marito di Toni. Bello e di 10 anni più grande di lei. Grafico pubblicitario con una famiglia di cui non va fiero alle spalle, Brice conosce Toni ad un concorso, e si innamora di lei quando rischia di perderla. E' un uomo ipocrita, che vuole far credere di non avere pregiudizi, ma che in realtà scappa appena scopre che sua moglie è figlia di un uomo nero.

Joanne è l’adorata sorella di Alan. Bella, simpatica e socievole, non ha ancora trovato l’amore, ma nell’attesa sa bene come divertirsi.  Anche se è un personaggio secondario, può essere considerata un’aiutante, in quanto si impegna per aiutare Alan nell’impresa di riuscire a stare liberamente con Toni.

Sarah e Amy sono le coinquiline di Toni, nonché prime amiche della ragazza appena giunta a New York. Sarah viene del Sud ed è l‘ex ragazza di Alan, mentre Amy ha vissuto la sua infanzia nel Bronx. Entrambe le ragazze hanno un atteggiamento fin troppo tranquillo nei confronti della droga e degli atteggiamenti disinibiti, ed è in parte per questo, in parte perché si sentiva in colpa di essersi innamorata di Alan, che Toni decide di traslocare.

Karen è stata la prima migliore amica di Toni. Non troppo carina, molto insicura e poco socievole, è dipesa per molto tempo da Toni, prendendo tutto senza dare nulla in cambio, fino a quando quest’ultima non si è trasferita.

Nadine è una comparsa, e segna il primo “scontro” con la vita di Toni. E’ la prima che, forse a causa dei pregiudizi dei genitori, a soli 7 anni insulta Toni a causa di suo padre.

Lauren è la migliore amica di Elizabeth, nonché sua collega. Saggia e molto simile caratterialmente alla sua amica, consiglia Toni sulle scelte da intraprendere nel campo della moda dopo il diploma.

TEMA.

I temi trattati in questo romanzo sono molteplici. Primo fra tutti il razzismo; Toni, ragazza bella e intelligente, si ritrova a dover mentire sulle sue origini soltanto per poter avere una vita più facile. “Segreti e menzogne” è il titolo del romanzo, e rispecchia un po’ quella che è stata la vita di Toni per alcuni anni. Lasciandosi condizionare da un mondo che non accetta la diversità e dalle paure del padre che vorrebbe solo il meglio per la sua bambina, Toni cela le sue origini e rinnega il sangue nero che le scorre nelle vene. Non si vergogna di suo padre, ma è totalmente convinta che la sua morte sia un segno: lui voleva che non rivelasse la sua identità, e la ragazza, per onorare il suo desiderio, non ha rivelato di avere un padre nero nemmeno al marito, Brice; scelta che si è rivelata essere saggia, poiché Brice, nonostante abbia odiato il padre per le sue discriminazioni, non riesce ad accettare il fatto che sua moglie abbia un padre nero.  Anche Jim, uomo molto rispettato dal punto di vista lavorativo, si ritrova a vivere in una società la quale non gli risparmia occhiatacce e false chiacchiere. Tutto “l’odio” che la città può provare per Jim, si ritorce anche contro Charlene, che avrebbe potuto vivere più serenamente scegliendo di lasciar perdere il suo amore per il marito.
Un altro dei temi trattati è sicuramente l’amore corrisposto ma impossibile. Toni e Alan sono cugini di primo grado, stare insieme sarebbe sbagliato in primis dal punto di vista dell’etica. Inoltre la madre di Alan ha rinnegato sua sorella, e di conseguenza anche sua nipote, appena ha scoperto che avrebbe sposato e avuto una bambina da un uomo di colore; ha finto di uccidersi con una dose esagerata di sonniferi, e Toni, già restia all’idea di stare con suo cugino e di doverlo privare di un figlio, decide di lasciar perdere un amore che sembra impossibile. In secondo piano viene trattato anche l’amore tra Jim e Charlen, che dopo la morte di lui, continua a vivere nel cuore della donna, e l’amore per i figli; infatti Jim, nonostante non possa chiedere di più dalla vita, decide di togliersi la vita, o almeno così sospetta Toni, solo per far sì che la figlia possa avere un’esistenza serena e semplice.

CONSIDERAZIONI.

Il romanzo di Helen Van Slyke, “Segreti e menzogne”, mi ha colpito molto sia per il modo fluido e quasi delicato di scrivere dell’autrice, sia, e soprattutto, per il contenuto. Una storia d’amore e sofferenza per niente banale che alterna momenti di suspense ad altri di profonde riflessioni. Drammatico, struggente, profondo e commuovente, con un lieto fine che ci fa capire come tutto nella vita si possa in qualche modo aggiustare; è un romanzo del quale ci si può solo innamorare.

Ersilia Auriemma
Classe I Sez. L