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Mille splendidi soli

Khaled Hosseini, Mille splendidi soli, Piemme 2007.

RomanzoAUTORE
Khaled Hosseini, è uno scrittore e medico afghano. Dal 1980 vive negli Stati Uniti. E' l'autore del libro campione di vendite, Il cacciatore di aquiloni. Mille splendidi soli  ha venduto, solo in Italia, più di un milione di copie.

TRAMA
Mariam è un'harami, una bastarda. Suo padre, Jalil Khan, ogni giovedì trascorre qualche ora con lei. Quando Mariam compie 15 anni, desidera essere accompagnata al cinema da suo padre, ma egli si vergogna di lei e non mantiene la promessa; quindi Mariam prova ad andare a casa del padre a cercarlo, ma viene respinta da lui. La ragazza allora viene riportata a casa e trova la madre, Nana, impiccata ad un albero, dopo aver avuto una discussione con la figlia su Jalil. Viene ospitata a casa di suo padre per un po' di tempo, fino a quando quest'ultimo, spinto dalle sue tre mogli, le trova un marito. A 15 anni è costretta a sposarsi con Rashid, già anziano, disposto a portarla a Kabul nella speranza di avere da lei un figlio per sostituire quello che ha perso. Ma una serie di aborti non le faranno avere alcun figlio. Rashid inizia a trattar male Mariam e ad essere molto violento con lei.
Laila è nata a Kabul. I suoi fratelli, Ahmad e Nur, sono partiti per la Jihad contro i comunisti. Il padre, Babi, è un ex professore universitario, studioso e amante della poesia. La madre, Fariba, è depressa per la partenza dei figli. Laila ha un amico, Tariq, che è sempre al suo fianco. I due crescono insieme, subendo le successive rinascite e ricadute di Kabul.
Laila e Tariq si rivelano il loro amore all’età di 14 e 16 anni. Per evitare la guerra civile, Tariq è costretto a scappare in Pakistan con la sua famiglia. Anche il padre di Laila vorrebbe partire per il Pakistan e convince sua moglie a seguirlo. Tuttavia la famiglia di Laila non partirà: un razzo colpisce la casa e i genitori di Laila perdono la vita, mentre la ragazza, gravemente ferita, viene salvata da Rashid. I due si sposano. Inizialmente Mariam e Laila non hanno buoni rapporti, poiché Rashid tratta la nuova arrivata benissimo nella speranza che possa dargli il bambino che Mariam non è riuscita a partorire. Laila si accorge di essere incinta di Tariq, che le hanno fatto credere essere morto, e deve proteggere il piccolo.  Ma dopo la nascita di Aziza, il comportamento di Rashid nei confronti della ragazza diventa più crudo, dato che l’uomo voleva un figlio maschio. I rapporti tra le due mogli migliorano. Mariam infatti trova in Aziza e Laila i suoi primi veri legami, così diventa per Laila una madre e un’amica. Stanche dei maltrattamenti di Rashid, Mariam e Laila decidono di fuggire con la bambina un anno dopo, ma il loro tentativo non riesce. La vita di Laila e Mariam è piena di stenti e violenze. Intanto Laila rimane nuovamente incinta di Zalmai, il figlio di Rashid. Nel 2001 torna a Kabul Tariq, che va a trovare Laila. Le racconta la sua storia, piena di sofferenza nei campi profughi, dove ha perso i genitori. Però è riuscito a tirare avanti in un paesino del Pakistan. Rashid viene a sapere da Zalmai che Tariq ha parlato con Laila e cerca di ucciderla, ma viene colpito a morte da Mariam che interviene per difenderla.  Mariam si sacrifica per Laila, Tariq e per i bimbi: va a confessare tutto alla polizia che la decreterà colpevole e la condannerà a morte. Laila si sposa con Tariq e dopo qualche tempo rimane nuovamente incinta.

SPAZIO
Tutte le azioni si svolgono in Afghanistan, in particolare a Kabul.

TEMPO
Le varie vicende durano parecchi anni ed avvengono durante l’instabilità politica dell’Afghanistan.

PERSONAGGI
Mariam, seconda moglie di Rashid
Laila, terza moglie di Rashid e madre e Aziza e Zalmai
Rashid, uomo anziano e violento
Nana, madre di Mariam
Jalil, padre di Mariam
Babi, padre di Laila
Fariba, madre di Laila
Tariq, amico e amante di Laila
Aziza, figlia di Tariq e Laila
Zalmai, figlio di Rashid e Laila

TEMI
Le condizioni di vita delle donne in Afghanistan
La ricerca della libertà 

CONSIDERAZIONI
Questo libro mi è piaciuto molto, mi ha emozionata per tanti motivi; uno di questi è l’amicizia che nasce tra le due donne. Entrambe vittime di maltrattamenti, riescono ad essere libere unendo le loro forze. Un altro motivo per cui questo libro mi è piaciuto sono le scene, crude, ma emozionanti che riesci facilmente ad immaginare.


Claudia De Vito
Classe I Sez. A